I gatti di Nizzamuddin racconta una storia vecchia quanto il mondo,
quella del sottile equilibrio tra gli opposti. Istinto e ragione, amore
e odio, sorrisi e lacrime. Più in generale l' incessante lotta tra bene
e male. E per farlo la Roy da voce a una delle specie animali più
enigmatica e per certi versi impenetrabile. E sa farlo egregiamente
portandoci per mano nel mondo felino e facendocelo sembrare tanto
semplice quanto estremamente complesso. I selvatici di Nizamuddin hanno
poche regole, ma precise e rigide. Miu-Miu, Beraal, Hulo e Katar ci
insegnano la riflessione, la forza e il rispetto per il diverso che non
possono essere soggiogate dalle non-regole e dalla cattiveria dei Ferini
della Catapecchia. Eccoli il bene e il male zoomorfizzati con il clan
dei Selvatici da una parte e i malvagi Stramonio, Stricnina e Arsenico. E
tra il veleno e la dolcezza, la Roy ci regala una perla di saggezza
colorata di fantasia e creatività. Mara, la gattina domestica, con i
suoi poteri da Emittente, sarà l'ago di quella bilancia in perenne
equilibrio che sa spostare il mondo nel momento del bisogno.
Un libro che parla di gatti, ma fa riflettere gli uomini nella grande allegoria che é la vita stessa.
Un libro che parla di gatti, ma fa riflettere gli uomini nella grande allegoria che é la vita stessa.

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