Nato dalla penna di Johon Ronald
Reuel Tolkien, Il Signore degli Anelli
è un romanzo high fantasy epico. Pubblicato in tre volumi è certamente collocabile
tra i più grandi capolavori letterari del ventesimo secolo. L’opera è
ambientata alla fine della Terza Era, nell’immaginaria Terra di Mezzo, ove si
spiega la missione di nove compagni, la Compagnia dell’Anello, la quale
rappresenta tutte le genti dei Popoli Liberi della predetta Terra, partiti per
distruggere il più potente Anello del Potere, che renderebbe quasi invincibile
il suo padrone Sauron se solo ritornasse nelle sue mani. Una vicenda
incredibilmente ricca di dettagli e particolari da considerarsi una sorta di
esplorazione, da parte di Tolkien, dei suoi interessi per la filologia, le
fiabe e la mitologia, nonché espressione del vivo desiderio dell’autore
britannico di creare una mitologia originale inglese che, pur artificiale,
colmi nell’immaginario collettivo, la carenza della stessa nella letteratura
anglosassone. Temi essenziali sono la Speranza, la Provvidenza, l’Umiltà,
l’Amicizia e l’Amore. Non mancano la Pietà, il Sacrificio, la Morte, la
Salvezza e la Resurrezione. Tematiche queste, che fanno del Signore degli
Anelli un testo carico di significati morali e religiosi che lo scrittore
riesce a esporre con straordinaria chiarezza ed eleganza. Importante è il riferimento
al tema romantico dell’Infinito. Il desiderio di raggiungere l’Infinito si
manifesta nei personaggi in due modi diversi: il primo è il confrontarsi degli
stessi con qualcosa di più grande, che schiaccia le loro piccole individualità
e supera le loro capacità; mentre il secondo è il tentativo di elevarsi al di
sopra delle loro possibilità.

Si ha qui la configurazione di un mondo ben diverso da quello in cui vive quotidianamente lo scrittore, un universo in cui il male viene sconfitto, il bene trionfa e tutto riacquista un ordine e un equilibrio. La storia, intramontabile nel suo genere, ha esercitato nel tempo un influsso culturale a diversi livelli, ottenendo attenzione sia da parte di critici, autori e studiosi che da parte di semplici appassionati di tutto il mondo.

Si ha qui la configurazione di un mondo ben diverso da quello in cui vive quotidianamente lo scrittore, un universo in cui il male viene sconfitto, il bene trionfa e tutto riacquista un ordine e un equilibrio. La storia, intramontabile nel suo genere, ha esercitato nel tempo un influsso culturale a diversi livelli, ottenendo attenzione sia da parte di critici, autori e studiosi che da parte di semplici appassionati di tutto il mondo.
Recensione di Valeria D.

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