LA MECCANICA DEL CUORE (Mathias Malzieu)

Romanzo particolarissimo, dalla storia allo stile, che più di qualunque altro si presta a un’interpretazione soggettiva, perché non conosce vie di mezzo. È un romanzo che, o si odia o si ama. Io personalmente l’ho trovato geniale e a tratti irriverente, capace di staccarsi dalla narrativa emergente qualunquista per ritagliarsi un suo spazio, difficile da definire, ma che sicuramente gli permette di distinguersi. L’aspetto che più colpisce è senza dubbio l’incontro continuo e perfettamente armonioso di reale e surreale. Una storia priva di alcuna logica razionale, che viene però messa in movimento da sentimenti ed emozioni reali e coinvolgenti. Jack, il bimbo con un orologio a cucù al posto del cuore, ama e desidera la sua Miss Acacia con un trasporto e una passione pari a quella di un adulto. E decide di farlo nonostante il suo cuore “di fortuna” non sia adatto a sopportare gli sconvolgimenti e la pressione delle grandi emozioni. 
Dietro la storia surreale raccontata attraverso i suoi strambi personaggi, si cela proprio un invito a osare, ad affrontare la paura e dominarla, piuttosto che farsi catturare da essa e diventarne prigioniero perché "Se hai paura di farti male, aumenti la possibilità di fartene sul serio". E il fatto di aver messo due bambini a raccontare una storia d’amore “di grandi”, è proprio il fulcro del messaggio che l’autore vuole mandare. È il Jack bambino che decide di inseguire il sogno d’amore, grazie alla sua ingenuità e alla bontà d’ animo. Quando Jack diviene adulto, perdendo il coraggio di scegliere e lasciandosi trascinare dentro un mondo di infrastrutture mentali, il suo sogno si infrange insieme ai meccanismi che tengono insieme il suo cuore a cucù.

Mathias Malzieu mescola in questo romanzo fantasia e realtà, leggerezza e profondità, in un concentrato di 145 pagine ricche di azioni e contenuti. E per i fortunati francesi, esce proprio oggi nella sale la versione animata….

Uno, non toccare le lancette. Due, domina la rabbia. Tre, non innamorarti, mai e poi mai. Altrimenti, nell'orologio del tuo cuore, la grande lancetta delle ore ti trafiggerà per sempre la pelle, le tue ossa si frantumeranno, e la meccanica del cuore andrà di nuovo in pezzi “ dalla quarta di copertina.




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