LA CENA DI NATALE (Luca Bianchini)


Lo spin-off di Io che amo solo te è un romanzo che si legge tutto a un fiato, per leggerezza, spontaneità e soprattutto curiosità. Sono passati solo pochi mesi dalle nozze di Damiano e Chiara e ci si prepara per il primo evento ufficiale post-matrimonio che coinvolge le due famiglie: la cena di Natale. E chi, avendo letto il romanzo madre, sospetta che tutto sia già stato raccontato, deve invece prepararsi a tutta una serie di colpi di scena che minacciano di rivoluzionare gli equilibri in cui avevamo lasciato i protagonisti. Il merito di Bianchini è, ancora una volta, quello di aver creato personaggi tremendamente reali che non possono non essere percepiti dal lettore con familiarità e coinvolgimento. Nessuno stile aulico, nessun echeggio di classicismo, ma solo la capacità di fare della storia di Ninella e don Mimì, la storia di tutti. Merito di un autore che non mette paletti con il suo pubblico e ha il raro coraggio di chiudere con quattro pagine di ringraziamenti!

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