MOLTE VITE, UN SOLO AMORE (Brian Weiss)

Quella delle anime gemelle è una tematica che da sempre ha interessato la mente umana, a volte affascinandola altre volte proponendosi come un vero e proprio tormento, ma rimanendo sempre come la più sublime delle favole d'amore. Ogni grande artista ha identificato la sua musa ispiratrice in una donna perfetta, così come dietro ai grandi personaggi della storia si nascondeva, rimanendo nel buio, questa figura soave, fonte di coraggio e di amore eterno. Madonne terrene, personificazioni angeliche o semplicemente "l'altra metà del cielo". La spinta interiore che caratterizza la scoperta di un’ipotetica anima gemella sembra essere stata, nel corso dei secoli, come la più misteriosa e potente manifestazione di quella che potremmo definire la componente più spirituale e inconscia della mente umana. Non a caso è stata solida protagonista di tematiche espresse e sviluppate dalle cosiddette SCIENZE DELLA MENTE; dalla più classica quanto discussa Libido freudiana, alle moderne teorie metapsicologiche proposte dallo psichiatra americano Brian Weiss nel suo Molte vite, un solo amore. Analizzando le vite di Elizabeth e Pedro, il Dottor Weiss si rende conto di quanto i due sconosciuti abbiano in comune. Dal presente al passato, dall'oriente ai popoli latini, dalla letteratura alla religione; cambiano i tempi, i luoghi, i nomi, ma la sostanza è sempre la stessa. Coppie legate da un vincolo inscindibile, che non si spezza per tutta la vita, resta tale nella morte e anche oltre. E protagonisti dei racconti non sono più Elizabeth e Pedro, ma ciò che li accomuna: la loro storia. “Una storia che”, per usare le parole di Weiss, ”in silenzio, si ripete ogni giorno”.

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