LE AFFINITÀ ELETTIVE (Johann Wolfgang Goethe) & CIME TEMPESTOSE (Emily Brontё)

Questi sono i miei due romanzi preferiti di tutti i tempi. Gli unici che ho riletto più volte. Li trovo talmente belli e coinvolgenti, che è quasi difficile spiegarvi la ragione per cui ve li consiglio. Andrebbero letti e basta. Comunque ci provo lo stesso. Pur avendo storie molto simili, a me hanno colpito entrambi tantissimo, ma per ragioni differenti.
Le affinità elettive è il trionfo dell’essenziale che si eleva al superbo. Goethe riesce a confinare le storie intrecciate dei suoi personaggi in un’unica ambientazione, quella della tenuta di Edoardo e Carlotta. E sebbene il contesto sia sempre il medesimo, le descrizioni dettagliate e l’aggiunta ogni volta di nuovi particolari, non lo fanno mai risultare banale e noioso. La tenuta diviene così talmente familiare al lettore, che ha quasi l’impressione di essere anche lui nel giardino a chiacchierare con i protagonisti. L’arrivo del Capitano e di Ottilia chiude il cerchio dei personaggi e preannuncia una storia con pochi cambiamenti o colpi di scena, ma che è in grado di esercitare un fascino così forte su chi legge, tanto da diventare la reale protagonista del romanzo. Ottilia, Edoardo, Carlotta e il Capitano, riassumono da soli, tutti i tratti umani di un mondo intero e l’alchimia che si crea tra di loro, spiegata usando gli stessi principi della chimica, conferisce al romanzo un tratto di originalità inaspettata.
Alla calma apparente de Le affinità elettive, si contrappone il dinamismo sia strutturale sia narrativo di Cime Tempestose. Quello che più ho apprezzato di questo romanzo è l’introspezione psicologica che Emily Brontё effettua su ogni singolo personaggio. I protagonisti sono Heathcliff e Catherine, ma ogni personaggio è descritto con tale accuratezza e sensibilità da divenire esso stesso protagonista. Qui i tratti umani vengono spesso esasperati e portati all'eccesso, come nel caso di Heathcliff che, attraverso un arco di tempo che copre tre generazioni, oscillerà tra stati d’animo e comportamenti sempre al limite e dettati dall'istinto. I paesaggi della brughiera del North Yorkshire, in cui è ambientato il romanzo, si fondono perfettamente con le caratteristiche spesso malinconiche e misteriose dei suoi molteplici personaggi, e il racconto a ritroso fatto da Nelly, la governante di Wuthering Heights, sugli abitanti della tenuta, permette al lettore di comprenderne tutte le caratteristiche.